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La cucina italiana non è la migliore, quando vuoi metterti in forma. Significa che devi dimettersi dal mangiare il tuo cibo preferito? Qui troverai consigli su come rendere meno ingrassante il cibo tradizionale italiano

Acqua bio energizzata

Acqua bio energizzata


L’acqua è al centro della vita ed è l’elemento costitutivo di tutti gli organismi viventi. Quando informazione ed energia incontrano l’acqua ha origine la Vita.

Significa “dare forma“, cioè ordine. Ogni forma di energia naturale si manifesta con modelli di ordine. L’informazione ha vibrazioni sottili o dense. Le vibrazioni dense sono misurabili: ciò che noi chiamiamo energia elettromagnetica, gravitazionale, atomica, etc. Le informazioni sottili non sono misurabili elettromagneticamente. Fanno parte di una realtà più profonda e sottile che è legata all’informazione e che governa l’universo. L’essenza che dà ordine e coerenza a tutto ciò che esiste it.wikipedia.org. Dai tempi più remoti l’uomo ha avuto un legame molto importante con l’acqua ed era in grado di scegliere ogni volta l’acqua più adeguata per la sua salute.

L’uomo moderno è abituato a contare sull’acqua che esce dal rubinetto di casa oppure da un prodotto imbottigliato

L’acqua di cui comodamente possiamo disporre ha completamente perso il suo dinamismo originario perché non è libera di scorrere lungo percorsi naturali. E’ stata compressa in lunghissime tubazioni, trattata chimicamente per contrastare la flora batterica. Ha subito sbalzi termici ed è stata sottoposta a radiazioni di ogni genere. In altri casi è stata imbottigliata, ha viaggiato ed è stata immagazzinata per lunghi periodi.

La dinamicità del suo fluire naturale, la vitalità che acquista dalle forze del sottosuolo, le energie e le informazioni che attraverso di essa la terra vuole trasmetterci e l‘equilibrio chimico-fisico dei sali e degli elementi in essa originariamente disciolti. Quando beviamo acqua che non ha caratteristiche bioenergetiche coerenti, non assimiliamo i sali in essa disciolti e le informazioni portate dalle molecole d’acqua non sono in armonia con il nostro sistema energetico. Il nostro organismo deve allora fare del suo meglio per eliminare i soluti, che risultano solo una zavorra non assimilabile. Sprechiamo il liquido coerente delle nostre cellule per ristrutturare quest’acqua in modo da idratare i tessuti che lo necessitano, creando paradossalmente una disidratazione.

L’energia del nostro organismo è in grado di neutralizzare le frequenze nocive per un po’ di tempo, ma se siamo costantemente sottoposti ad esse ed altri fattori inquinanti, nell’aria, nel cibo, ecc, il nostro sistema immunitario si indebolisce ed il liquido interstiziale accumula tossine e sali inorganici difficili da eliminare. Solo i minerali chelati organicamente ai cibi sono assimilabili. I minerali presenti nelle acque a bassa energia non lo sono e, inoltre, sottopongono il corpo ad uno sforzo metabolico per essere chelati e smaltiti. Goccedisalute ha trovato una soluzione efficace per l’ energizzazione dell’acqua fornita dalla ricerca Ojas che ha creato strumenti molto semplici per ripristinare le informazioni energetiche naturali dell’acqua. Questi strumenti, data la loro dimensione di pochi centimetri, sono adatti anche per energizzare l’acqua della doccia e del lavandino e possono essere portati con sé ed applicati con grande facilità in un minuto, migliorando anche l’acqua dei luoghi che andiamo a visitare in vacanza.

Si tratta dei bio energizzatori Titanium 11 in titanio massiccio, che fungono da emettitori di informazioni vibrazionali che trasmettono all’acqua 

Il dispositivo Titanium 11, consistente in due barrette di titanio, va applicato esternamente ai flessibili del lavello, uno sull’acqua calda ed uno sulla fredda, oppure attorno al rubinetto, trasformando così la qualità dell’acqua che ne esce. L’acqua che avremo a disposizione sarà molto simile a quella di una buona sorgente con tutte le informazioni vitali che normalmente assume dalla terra e con ottime caratteristiche di vitalità, dinamismo ed energia. La semplice applicazione esterna del bio-energizzatore attorno al tubo entro il quale scorre l’acqua, è sufficiente a trasmettere alla stessa per risonanza, le caratteristiche energetiche del sistema informatizzato Ojas. Questo processo è realizzato a Zurigo in appositi ambienti, grazie ad una tecnologia che rappresenta il know-how dell’azienda Soyana.

Risulta chiaro che tale dispositivo non usa fonti di energia convenzionali “dense“, quali energia elettrica, magnetica o quant’altro. Lavora quindi per rimuovere informazioni destrutturanti già presenti nell’acqua, grazie alle proprie caratteristiche di emissione di informazioni vibrazionali. L’esperienza sinora acquisita ci indica la sua durata in 5 anni https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18459025. Questa prima foto mostra un esempio di acqua comune devitalizzata che evidenzia l’assenza di una forza ristrutturante. Caratteristiche di questo tipo comportano la presenza di sostanze minerali non vitalizzate che si accumulano e creano depositi nel corpo che a lungo termine potrebbero causa patologie. In questa seconda foto si può vedere come l’energizzazione Ojas porti l’organizzazione molecolare dell’acqua ad un livello di armonia energetica espressa dalle “forme di vita” che sembrano felci. Quanto più chimicamente migliore o pura è l’acqua di partenza, più questa forma a felce è ricorrente e maggiormente definita.

E’ interessante conoscere le ragioni che hanno spinto l’azienda Soyana ad intraprendere una ricerca in questa direzione mettendo a punto tale dispositivo. Soyana è un’azienda nata nel 1981 in Svizzera per sviluppare una produzione di alimenti di origine rigorosamente biologica, soprattutto nel campo della soia e dei cereali. Negli ultimi 17 anni ha sostenuto diverse campagne informative a favore del rispetto della natura, contro le manipolazioni genetiche, nonché a sostegno della protezione dell’habitat nelle nostre città.

All’inizio degli anni ’90, nell’ottica di un continuo miglioramento della qualità dei prodotti, l’azienda aveva verificato un lieve ma evidente fenomeno di peggioramento delle qualità dei prodotti le cui cause potevano risalire alla qualità dell’acqua, elemento sempre presente in un’industria alimentare, nel processo produttivo. L’azienda infatti da sempre si era servita dell’acquedotto municipale di Zurigo, che preleva acqua da fonti naturali di montagna e che ovviamente effettua sull’acqua stessa tutti i trattamenti di sicurezza per garantire l’assenza di metalli pesanti, pesticidi e flore batteriche.

L’acqua, come abbiamo visto, una volta trattata perde le informazioni vitali presenti alla sorgente e risulta povera di ossigeno (poiché corre nelle tubature chiuse) e di dinamismo poiché spesso rimane ferma per molte ore nelle tubature stesse. Date le sue capacità di memorizzare le informazioni, l’acqua acquisisce durante il percorso moltissime informazioni vibrazionali di carattere nocivo presenti nelle tubature adiacenti e le trasporta sino all’utilizzo. Dovendo ritrasmettere le frequenze biocompatibili all’acqua, il primo passo fu la ricerca di quali frequenze informative possono essere migliori e dove trovarle. Nacque così il laboratorio di ricerca e la sperimentazione Ojas nel 1995 con l’obiettivo immediato di risolvere i problemi qualitativi dei prodotti alimentari Soyana, e l’obiettivo a lungo termine di impostare i fondamenti di una nuova scienza per affrontare questi temi con rigore olistico e scientifico per la rienergizzazione dell’acqua e la protezione degli ambienti dalle energie congeste sia di tipo geopatico che elettromagnetico.

Ojas è una parola sanscrita che secondo i Veda (antichi testi poetici spirituali Indiani) identifica l’energia “madre” dell’universo, la quale si manifesta sul pianeta Terra con caratteristiche e modi diversi:nell’aria, nella forma chiamata “Prana”, nel fuoco nella forma chiamata “Tejas”, nell’acqua nella forma chiamata “Ojas”. Oggi questa ricerca è portata avanti da un gruppo di studiosi europei ed australiani nel laboratorio principale di Schlieren, vicino a Zurigo.

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